Bianca Modenese
Rarità, radicamento territoriale e una produzione biologica dal profilo molto singolare.
La Bianca Modenese è una razza bovina storica del territorio di Modena, oggi recuperata grazie al lavoro degli allevatori e a progetti di valorizzazione legati alla biodiversità zootecnica.
Durante l’affermazione delle razze più produttive, la sua presenza è diminuita drasticamente fino a ridursi a poche centinaia di capi. Proprio per questo, oggi rappresenta una delle espressioni più rare e preziose all’interno dell’universo del Parmigiano Reggiano.
Il suo allevamento si mantiene in aziende di piccole dimensioni e la sua resa lattifera è contenuta: in molti casi, una vacca produce circa tra 5 e 10 litri al giorno. Meno quantità, ma una materia prima di grande interesse per la trasformazione casearia.
Un’unica referenza, costruita a partire dalla razza e non dal volume
In questa linea lavoriamo esclusivamente un Parmigiano Reggiano DOP biologico prodotto con latte di Bianca Modenese, una lavorazione rara anche all’interno delle gamme di specialità.
La stagionatura più giovane che offriamo parte da 30 mesi
Non è una selezione pensata per uscite precoci. A partire da questa stagionatura, il formaggio inizia a esprimere con maggiore chiarezza l’identità della razza, la complessità dell’ambiente e la struttura propria di una materia prima così limitata.
- Parmigiano Reggiano DOP biologico certificato secondo la normativa dell’Unione Europea.
- Prodotto esclusivamente con latte biologico di Bianca Modenese.
- Produzione ridotta e disponibilità naturalmente limitata.
Una lavorazione poco comune anche all’interno del Parmigiano Reggiano più selettivo
Scarsità reale
La ridotta presenza attuale della razza e la dimensione contenuta delle aziende fanno sì che questa selezione non sia abbondante né standardizzabile.
Presidio Slow Food
È legata a un progetto concreto di recupero e valorizzazione della Bianca Modenese, una razza storica che è arrivata a sfiorare la scomparsa.
Vocazione casearia
La composizione di questo latte lo rende particolarmente interessante per la produzione di Parmigiano Reggiano, con una coagulazione efficace e una buona struttura della pasta.
Scegliere Bianca Modenese significa puntare su una lavorazione scarsa, legata alla biodiversità locale e sostenuta da una materia prima che non cerca la resa massiva, ma personalità, struttura e origine.